Il paddle tennis è uno sport che acquista sempre più notorietà in Italia, non solo per la semplicità delle sue regole, ma anche perché può essere praticato da tutti ed è molto dinamico e divertente.

Il paddle tennis è uno sport di racchetta che può essere considerato un ibrido di più sport poiché sono presenti elementi del tennis, dello squash e del raquetball.

L’attrezzatura richiesta è pochissima e molto economica sarà necessario avere solamente la racchetta da paddle e una pallina da tennis.

Questo sport è stato riconosciuto in Italia come disciplina sportiva dal C.O.N.I. solo a partire dal 2008 : il Comitato Olimpico ha deciso di inserirlo nell’ambito della Federazione Italiana Tennis ma attualmente non è ancora una disciplina olimpionica.

Nonostante caratteristiche in comune con il tennis, il paddle si differenzia molto dallo sport tradizionale: elemento che i due sport hanno in comune è la successione per i punti conquistati(15, 30 e 40).

Per praticare il paddle tennis non è richiesta una particolare preparazione fisica, almeno a livelli amatoriali, ovviamente però come per ogni sport è necessario praticare un po’ di riscaldamento fisico prima di iniziare un match. Può essere sufficiente praticare qualche scambio in modo “amichevole”.

Le principali regole del Paddle Tennis

Nonostante il paddle tennis possa sembrare simile al gioco del tennis, le regole dei due sport sono molto diverse tra loro, così come le modalità di gioco.

Posizione di partenza

Nel paddle è necessario avere un partner di gioco, in quanto è uno sport che si svolge in coppia, per un match sono dunque necessari quattro giocatori.

Il giocatore che riceve, così come nel tennis, deve essere posizionato diagonalmente opposto al giocatore che batte.

Prima di colpire la palla è necessario attendere che essa rimbalzi sul pavimento. La palla in volo non potrà toccare né la parte metallica, né le pareti del campo avversario.

Nelle fasi successive alla battuta, il paddle permette di far rimbalzare la palla anche sulle pareti del campo a differenza del tennis, ma solo quelle del lato del campo opposto, dunque quello dell’avversario.

Il punteggio viene calcolato come nel tennis (15,30,40) e nel caso in cui la pallina rimbalzasse due volte sul pavimento il punto verrà perso.

Come segnare un punto

Ci sono diversi modi per segnare un punto nel Paddle:

  • Se l’avversario fa rimbalzare la palla sul pavimento per due volte;
  • Se la palla dell’avversario colpisce le pareti prima di aver rimbalzato sul pavimento;
  • Quando l’avversario colpisce le reti metalliche nel proprio campo;
  • Quando l’avversario colpisce la palla al volo prima che superi la rete;
  • Se l’avversario tocca la pallina con una parte del corpo o con un oggetto che non sia la racchetta;
  • Se la palla viene toccata più volte in una stessa battuta dall’avversario
  • Quando l’avversario fa rimbalzare la palla nel suo campo.

La palla può essere colpita al volo (di volée), ovvero prima che rimbalzi sul pavimento, l’unica occasione in cui non è concessa questa mossa e in risposta ad una battuta, in questo caso prima dovrà necessariamente rimbalzare una volta sul pavimento.

Racchetta da paddle tennis

Le racchette da paddle differiscono notevolmente da quelle da tennis. Sono composte da due parti:

  • Il manico, con una lunghezza massima di 20 centimetri, una larghezza e uno spessore di 5 cm;
  • La testa, possiede una lunghezza variabile, ma sommata a quella del manico non deve superare i 45,5 centimetri. La larghezza invece deve essere inferiore ai 26 centimetri. La testa della racchetta ha un numero variabile di buchi che devono essere circolari e con una dimensione compresa tra i 9 e i 13 millimetri, solo lungo i margini e fori possono avere forma irregolare e dimensioni diverse

Caratteristiche del campo di Paddle Tennis

I campi da paddle tennis sono molto meno impegnativi rispetto a quelli del tennis tradizionale, in quanto le dimensioni sono nettamente inferiori. Un campo da tennis è tre volte più grande di quello da paddle.

I campi da paddle hanno una dimensione totale di 200 metri quadrati, per questo motivo sono di facile installazione, dal momento che non richiedono superfici troppo grandi.

Esistono diverse tipologie di campi da paddle tennis:

  • Campi di esibizione: che sono mobili e smontabili, solitamente utilizzati durante degli eventi particolari;
  • Campi fissi: una volta installati non possono essere spostati, possono essere all’aperto o indoor.

Come per quelli da tennis, i campi da paddle sono divisi al centro da una rete alta circa 90 centimetri.

I campi da Paddle hanno delle dimensioni ben precise, che devono essere rispettate:

  • La lunghezza interna deve corrispondere a 20 metri;
  • La larghezza esterna deve essere 10 metri;
  • L’altezza delle pareti che circonda il campo è di 3 metri, mentre la recinzione metallica di 4.

Pavimenti

Esistono diverse tipologie di pavimentazione per i campi da paddle tennis, tutte però devono rispettare dei precisi standard di durezza, porosità ed elasticità, in modo da garantire le condizioni necessarie allo svolgimento di questo sport.

Il pavimento, se è in cemento deve essere verniciato con speciali prodotti che lo rendono antisdrucciolevole, in alternativa può essere rivestito con una pavimentazione utilizzata per gli impianti sportivi di tipo sintetico.

Pareti

Per i campi fissi, le pareti del campo da paddle tennis, generalmente sono costruite in laterizio, intonacate e verniciate con un colore uniforme.

Anche i cristalli sono sempre più popolari; questi devono essere temperati o multi strato in modo da garantirne l’infrangibilità e un giusto rimbalzo della palla. Sulla sommità delle pareti è disposta una rete, generalmente metallica.

Illuminazione

Potrebbe sembrare un aspetto marginale, ma anche l’illuminazione gioca un ruolo importante in un campo da paddle tennis, soprattutto quando è all’interno di strutture chiuse. La cosa principale, quando si progetta l’illuminazione di un campo da paddle è importante che sia il più uniforme possibile, in modo da non abbagliare i giocatori che devono costantemente tenere sott’occhio la palla.

Un fenomeno in continua crescita: i dati del Paddle Tennis

Sempre più italiani si appassionano a questo nuovo sport emergente. Secondo un’indagine de Il Sole 24 Ore, ad oggi sono più di 10 mila gli italiani che si sono avvicinati a questo sport, ed il numero è in continua crescita.

Il coordinatore nazionale per il paddle all’interno della Federazione Italiana Tennis, Gianfranco Nirdaci, spera di raggiungere i numeri della Spagna nei prossimi anni, che ad oggi è uno dei paesi in Europa e nel mondo in cui questo sport è più apprezzato.

Ad oggi in Italia si hanno 120 squadre e circa 300 campi sparsi sul territorio nazionale, e quasi la metà si trova nel Lazio, seguito dall’Emilia Romagna, dove il numero di giocatori di paddle eguaglia quello dei giocatori di beach tennis, lo sport più amato sulla riviera.

Il fatto che il paddle tennis sia uno sport sempre più amato anche in Italia è reso evidente anche da una nota della Federtennis  in cui viene evidenziata una crescita del 37% del numero dei tesserati, che hanno raggiunto quasi i 4 mila possessori di tessere FIT Atleta per giocare a Paddle.

Il Lazio è la regione con più attiva nei confronti del paddle tennis, con circa mille tesserati e diversi tornei organizzati periodicamente.

Dove giocare a paddle tennis a Roma: Ondina

Il circolo di Ondina Generali dispone di due nuovissimi campi da Paddle tennis e di tutte le attrezzature necessarie a praticare questo sport, che lo rendono un luogo d’eccellenza per la pratica del paddle, in una splendida cornice sulle rive del Fiume Tevere.

I principianti possono usufruire anche dell’aiuto di un istruttore qualificato che li introdurrà alla pratica di questo sport sempre più apprezzato e amato anche in Italia.

Per prenotare il campo da paddle tennis o avere maggiori informazioni basterà contattare il circolo di Ondina Generali al 389 4340884 o inviare una mail a ondinagenerali@gmail.com o recarsi in Via Lungotevere delle Armi 44, nel cuore di Roma Nord.

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